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Seminario a Firenze 11 giugno 2015: relazioni economiche e commerciali tra l’Italia e la Russia: uno strumento per il dialogo

Comunicato
 stampa

ITALIA 
RUSSIA: 
FALLICO 
(PRES
. BANCA
 INTESA 
RUSSIA 
E 
CONOSCERE 
EURASIA),
 ECONOMIA
 RUSSA 
TORNATA 
STABILE,
 RIPRISTINARE 
‘RAPPORTI 
SPECIALI’ 
TRA
 ITALIA
 E
 RUSSIA






(Firenze,
 11
 giugno
 2015).
 “Le
 risposte
 alla
 crisi
 geopolitica
 possono
 arrivare
 dando
 più
 spazio
 all’economia.
 La
 Russia 
oggi 
si 
sta 
rimettendo 
in
 carreggiata, 
il
 rublo 
è 
stabile 
e
 i 
suoi 
fondamentali
 sono
 forti:
 presto
 a
 Mosca
 la
 domanda
 di
 made
 in
 Italy
 tornerà
 a
 correre
 e
 le
 nostre
 imprese
 devono
 continuare
 a 
creare
 quel
 che
 il
 presidente 
Putin 
ha
 definito
 ‘un 
rapporto 
speciale 
tra 
Italia
 e
 Russia’”.
 Lo
 ha
 detto
 oggi
 a 
Firenze
 Antonio
 Fallico, 
presidente 
di 
Banca 
Intesa 
Russia 
e
 dell’Associazione 
Conoscere
 Eurasia,
 in
 apertura
 del
 Seminario
 italo‐russo
 organizzato
 dall’
 Associazione
 Conoscere
 Eurasia
 e
 dal
 Forum
 Economico
 Internazionale
 di
 San
 Pietroburgo
 in
 collaborazione
 con
 Intesa
 Sanpaolo
 e
 Banca
 Intesa 
Russia.


“Noi
 siamo
 convinti
 ‐
 ha
 proseguito
 Fallico
 ‐
 che
 l’economia
 debba
 costringere
 i
 governi
 a
 riconoscere
 i
 veri 
interessi 
delle
 nazioni, 
per
questo 
occorre 
superare
 il
 prima
 possibile
 la
 battuta
 d’arresto
 imposta
 da
 sanzioni
 e
 controsanzioni,
 senza
 lasciarci
 influenzare
 da
 un’impasse
 che
 riguarda
 solo
 una
 piccola
 parte
 del
 nostro
 export
 verso
 Mosca.
 È
 il
 momento
 di
 resettare
 quanto
 accaduto
 nell’ultimo
 anno
 e
 ripartire
 dall’incontro
 tra
Renzi
 e 
Putin di 
ieri,
 dai
 31 mld
 di
 interscambio 
segnati
 a 
fine
 2013
(il
 66%
in
 più
 rispetto
 a
 4
 anni
 prima)
 e
 dai
 grandi
 progetti
 eurasiatici,
 come
 quello
 da
 centinaia
 di
 miliardi
 di
 euro
 sulla
 Via
 della
 Seta
 che 
sarà
realizzato
 assieme
 a 
Cina
 e 
Unione 
Eurasiatica
 e 
prevede 
la
 costruzione
 della 
‘cintura
 economica’ 
lunga
 8 mila
 chilometri
 e
 costituita 
da 
itinerari
terrestri, 
marittimi 
e
 fluviali”.


Al
 forum
 hanno
 partecipato
 tra
 gli
 altri:
 Federico
 Gianassi,
 Assessore
 al
 Decentramento
 Comune
 di
 Firenze;
 Niccolò
 Fontana,
 Consigliere
 commerciale
 dell’Ambasciata
 italiana
 a
 Mosca;
 Umberto
 Buratti,
 Sindaco 
di 
Forte
 dei
Marmi; 
Konstantin
 Krokhin, 
Presidente
 Comitato
 Italiano
Camera
 di 
Commercio 
di
 Mosca;
 Pierluigi
 Monceri,
 Direttore
 Regionale
 Toscana,
 Umbria,
 Lazio
 e
 Sardegna
 Intesa
 Sanpaolo
 e
 Maurizio
 Cibrario,
Vice 
Presidente
 Federalimentare.


Ufficio
 stampa 
Associazione 
Conoscere 
Eurasia: 
interCOM
 Benny 
Lonardi
(direzione@agenziaintercom.it;
334.6049450)
 Simone 
Velasco
(simovela@gmail.com;
338.5818511)


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