La Russia e l’Asean, l’Associazione delle nazioni del Sud-est asiatico, potrebbero attivare un rapporto di cooperazione in materia di cyber-security.

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Per il direttore del dipartimento Nuove sfide e minacce del ministero degli Esteri russo, “persone e imprese subiscono perdite enormi” perché manca un “quadro normativo nazionale e internazionale”.

La Russia e l’Asean, l’Associazione delle nazioni del Sud-est asiatico, potrebbero attivare un rapporto di cooperazione in materia di cyber-security. Lo ha affermato Ilya Rogachev, direttore del dipartimento Nuove sfide e minacce del ministero degli Esteri russo intervenendo al Russia-ASEAN University Forum in vista dell’Eastern Economic Forum di Vladivostok di venerdì. “Noi crediamo che sia possibile riflettere insieme su come migliorare la situazione in questo campo”, ha detto Rogachev. Mosca — ha sottolineato il diplomatico russo — è estremamente interessata a nuove attività di ricerca in materia di sicurezza cibernetica. Quello della criminalità cibernetica è un fenomeno in crescita a causa del quale — ha sottolineato Rogachev — “persone e imprese subiscono perdite enormi”. È ovvio — ha proseguito — che “a livello nazionale e internazionale c’è una evidente carenza di un quadro normativo”. E ha precisato: “Non sto parlando di sicurezza militare o politica, ma di attività criminali cibernetiche a livello commerciale”. All’Eastern Economic Forum di Vladivostok, che si protrarrà fino a sabato, sono attesi circa 2,500 partecipanti, fra cui delegati da Cina, Giappone, Corea del Sud, India, Vietnam, Australia, Stati Uniti e Singapore.

Fonte: http://it.sputniknews.com/mondo/20160901/3322856/asean-russia-cyber-security.html